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Inquinamento atmosferico e invecchiamento cutaneo

Sapevi che l’inquinamento ambientale può attaccare la pelle e farla invecchiare più velocemente?

L’ambiente incide sull’invecchiamento cutaneo

In passato si credeva che il rallentamento delle attività cellulari fosse in gran parte causato all’eredità genetica. Ma è stato dimostrato che è esattamente il contrario: è determinato per il 60-80% da ambiente esterno e stile di vita e solo per il 20-40% da fattori genetici.

L’ambiente esterno, infatti, sottopone a continuo stress l’intero organismo, pelle compresa. Nel dettaglio, i fattori esterni e interni che accelerano l’invecchiamento cutaneo sono:

  • Raggi infrarossi, UVB, UVA corti e UVA lunghi
  • Inquinamento (metalli pesanti, PM2.5 e PM 10…)
  • Fumo
  • Mancanza di sonno
  • Stress
  • Alimentazione scorretta
  • Temperature estreme

L’inquinamento ambientale può favorire l’avvio di un meccanismo di infiammazione cronica sublcinica (inflamm-aging) che peggiora i segni caratteristici dell’invecchiamento cutaneo.

Come capire se la pelle è “inquinata”?

La ricerca scientifica ha valutato gli effetti dell’esposizione all’inquinamento. E ha scoperto che sostanze cutanee protettive, come lipidi essenziali e ceramidi, diminuiscono impoverendo la pelle.

Gli effetti visibili sono quelli tipici di un precoce invecchiamento cutaneo:

  • discromie cutanee
  • perdita di tono ed elasticità
  • rughe
  • secchezza
  • sensazione di pelle che tira
  • colorito spento

Come contrastare gli effetti dell’inquinamento sulla pelle?

La prima regola è una corretta detergenza, da eseguire tutti i giorni sia la mattina sia la sera.
Non basta sciacquarsi perché l’acqua da sola non riesce a liberare la pelle dalle impurità.

La detersione del viso deve invece essere fatta con prodotti specifici, in grado di catturare e asportare depositi di smog e sporco. Meglio scegliere detergenti delicati poco schiumogeni o detergenti per affinità. 

Il comune sapone, infatti, potrebbe irritare la pelle.

Leggi i nostri consigli per una detergenza delicata.

Esistono cosmetici anti-inquinamento?

Possiamo intervenire in due direzioni.

La prima è proteggere la pelle del viso tutto l’anno con filtri solari che schermino sia i raggi UVA e UVB sia gli infrarossi.

La seconda è rinforzare la barriera cutanea ogni giorno. Ad esempio con cosmetici a base di lipidi epidermici, in grado di favorire la riparazione di barriera e quindi di migliorare le capacità difensive della pelle verso gli agenti irritanti esterni.

Le naturali difese antiossidanti dell’organismo possono essere indebolite dall’eccesso di radicali liberi creati dall’inquinamento ambientale. Quindi è consigliata sia l’applicazione topica sia l’assunzione orale (integratori alimentari e alimentazione ricca di frutta e verdura) di attivi antiossidanti.

Inoltre è possibile detossificare la pelle con prodotti che contengono ingredienti attivi specifici come l’Isopalmide.

 

Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere dell’esperto. 

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