>>Unifarco Biomedical al 24° Congresso Mondiale di Dermatologia

Unifarco Biomedical al 24° Congresso Mondiale di Dermatologia

Se c’è un evento che richiama i principali esperti in tema dermatologico da tutte le parti del mondo, questo è il Congresso Mondiale di Dermatologia. Un appuntamento quadriennale che quest’anno, giunto alla sua ventiquattresima edizione, si è svolto a Milano dal 10 al 15 giugno, e al quale Unifarco Biomedical ha partecipato con grande soddisfazione.

La partecipazione al Congresso è stata un’importante vetrina sul mondo della dermatologia, che ha permesso di comunicare anche a livello mondiale i tratti distintivi di Unifarco Biomedical, ovvero rigorosità e innovazione.

Approfondimenti sulla barriera cutanea

Fra gli argomenti trattati al 24° WCD 2019 ce ne sono stati alcuni di particolare interesse, come ad esempio la psoriasi, malattia cronica che colpisce oltre 125 milioni di persone in tutto il mondo e che ha un grande impatto sul benessere fisico e psicofisico di chi ne è affetto. Un altro focus è stato l’esposoma, ovvero quanto l’ambiente e lo stile di vita possono modificare il nostro genoma. In particolare sono stati approfonditi gli effetti che può avere sulla nostra barriera cutanea e quindi il coinvolgimento dell’esposoma nelle patologie cutanee.

Tutti temi sui quali il team di Unifarco Biomedical lavora costantemente, cercando soluzioni innovative che agendo sulla barriera cutanea permetto di rispondere a diverse problematiche della pelle come la dermatite atopica, la psoriasi e l’invecchiamento cutaneo associato all’infiammazione, rispettivamente grazie alla tecnologia contenuta nei brevetti Tecnologia 311®, CSU® e Isopalmide®.

Aggiornamenti e novità in ambito dermatologico

Il 24° WCD 2019 ha visto la presenza di oltre 16.000 specialisti internazionali ed è stata l’occasione per discutere, aggiornarsi e visionare le più recenti ed avanzate novità in ambito dermatologico, dalla pratica clinica alla ricerca e alla tecnologia.

“La partecipazione al WCD 2019 ha rappresentato per noi un vero e proprio giro di boa; proprio come le nostre formule ed i nostri brevetti, l’organizzazione della nostra presenza al congresso mondiale ha richiesto anni d’impegno, studio e pianificazione, e ci darà grandi risultati” commenta il Dottor Andrea Baratto, brand manager di Unifarco Biomedical.

La presenza a questo congresso ha infatti permesso a Unifarco Biomedical di consolidare le relazioni con gli specialisti italiani e di estendere ancor più la rete delle collaborazioni internazionali nell’ambito della ricerca di soluzioni alle disfunzioni cutanee, entrando in contatto con oltre 1.600 specialisti europei ed extraeuropei.

Argomenti trattati in questi articoli:
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