La risposta

Unifarco Biomedical

Il team di ricerca Unifarco Biomedical ha studiato come contrastare lo stato di inflammaging associando in modo mirato principi attivi che agiscono su tutte le cause dell’invecchiamento cutaneo causato dall’inflamm-aging. La sinergia di questi attivi ruota attorno ad una nuova molecola frutto di 10 anni di ricerca sugli endocannabinoidi, l’ISOPALMIDE™.

L’isopalmide e la sinergia dei principi attivi anti-invecchiamento

L’isopalmide è un nuovo endocannabinoide brevettato che agisce sul bilanciamento di importanti mediatori dell’inflamm-aging. Il meccanismo d’azione dell’isopalmide è stato dimostrato con test in vitro su epidermide ricostruita, misurando l’espressione genica di alcuni modulatori all'interno della cellula.

Insieme all’Isopalmide danno il loro contributo:

  • La tecnologia 311 (miscela brevettata di ceramidi, colesterolo ed acidi grassi) per la riparazione e la protezione della barriera; svolge un ruolo molto importante, in quanto come abbiamo visto, gli agenti aggressivi esterni possono essere molto più dannosi quando la barriera non è integra;
  • L’acido turmerico: è la frazione più attiva della Curcuma Longa in grado di agire efficacemente nel diminuire gli effetti negativi dello stress ossidativo cellulare;
  • I filtri broad spectrum, un sistema di filtri innovativo, ispirato ai più recenti studi in ambito di protezione dai raggi UV, che garantisce una difesa completa dall’aggressione delle radiazioni UVB e UVA (compresi UVA lunghi);
  • Il retinolo H10: è un retinolo modificato, fotostabile e dotato di massima tollerabilità cutanea, adatto perciò anche alle pelli più sensibili. Il retinolo H10 stimola la rigenerazione cellulare e la produzione di acido ialuronico, collagene ed elastina.